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Spesometro 2013 - Comunicazione Polivalente

L’ articolo 21 del D.L. n. 78/2010, modificato dall’articolo 2, comma 6 del D.L. n. 16/2012, ha introdotto l’obbligo di comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate tutte le operazioni attive e passive rilevanti ai fini Iva.

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Prot. 2013/94908 del 02/08/2013 è stato approvato il nuovo modello di comunicazione che introduce alcune novità rispetto al passato.

TERMINI DI PRESENTAZIONE   
In riferimento alle operazioni effettuate nell’anno 2012, i termini per l’invio della comunicazione in oggetto sono i seguenti:
-    12 novembre 2013 per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile;
-    21 novembre 2013 per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA trimestrale.

In riferimento alle operazioni effettuate negli anni 2013 e successivi i termini  saranno i seguenti:
-    10 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile;
-    20 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA trimestrale.

SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMUNICAZIONE E SOGGETTI ESCLUSI
Sono obbligati alla comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini Iva tutti i soggetti titolari di partita Iva che effettuano operazioni rilevanti ai fini Iva.
Sono esclusi dall’obbligo della comunicazione in oggetto:

-    i contribuenti minimi (articolo 1 commi 96-117 della Legge 244/2007);
-    i contribuenti che si avvalgono del regime delle attività  imprenditoriali giovanili e lavoratori in mobilità (art.27, commi 1 e 2, D.L. n.98/2011);
-    lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri organismi di diritto pubblico limitatamente alle operazioni effettuate e ricevute nell'ambito di attività istituzionali.

OPERAZIONI SOGGETTE ALL’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE
L’obbligo di comunicazione riguarda:
-    le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, rese e ricevute, per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura (operazioni imponibili, non imponibili ed esenti);
-    le cessioni di beni e le prestazioni di servizi per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura, solo qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o superiore a 3.600 euro (Iva inclusa), o qualora fatturate.

OPERAZIONI ESCLUSE DALL’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE
Le operazioni escluse dall’obbligo di comunicazione sono le seguenti:
-    importazioni;
-    esportazioni, ad eccezione delle operazioni non imponibili effettuate a seguito della richiesta pervenuta tramite lettera di intento dagli esportatori abituali;
-    acquisti e cessioni intracomunitarie;
-    le operazioni che costituiscono oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria (utenze di energia elettrica, gas, telefonia);
-    operazioni di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate nei confronti di clienti privati, non documentate da fattura, nei casi in cui il pagamento dei corrispettivi sia avvenuto mediante carta di credito, di debito o prepagata.

CONTENUTO DELLA COMUNICAZIONE
Il contribuente può scegliere di comunicare le operazioni in forma analitica ovvero in forma aggregata.
Nel primo caso (forma analitica) il contribuente dovrà indicare dettagliatamente per ciascun cliente / fornitore ogni singola operazione.
Nel secondo caso (forma aggregata – cumulativa) il contribuente potrà comunicare l’importo totale di tutte le operazioni relative a ciascun cliente / fornitore.  
La scelta tra l’una e l’altra forma diviene vincolante per tutte le operazioni.

Elementi da indicare nella comunicazione analitica
In riferimento alle cessioni di beni e prestazioni di servizi documentate da fattura occorrerà indicare:
-    l’anno di riferimento;
-    la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente o prestatore e del cessionario o committente;
-    per ciascuna fattura attiva, la data del documento, il corrispettivo al netto dell’IVA e l’imposta  o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti, nonché la data di registrazione;
-    per ciascuna fattura passiva, la data del documento, la data di registrazione, il corrispettivo al netto dell’IVA e l’imposta o la specificazione che trattasi di operazioni non imponibili o esenti;
-    per ciascuna controparte e per ciascuna operazione, l’importo di eventuali note di variazione e dell’eventuale imposta afferente.

Gli operatori che si avvalgono delle semplificazioni contabili previste dall’articolo 6, commi 1 e 6 del DPR n. 695/1996, che disciplina la possibilità dell’annotazione cumulativa delle fatture di importo inferiore ai 300,00 euro, devono indicare per ciascun documento riepilogativo, il numero del documento, l’ammontare complessivo imponibile delle operazioni, l’ammontare complessivo dell’imposta.

In riferimento alle cessioni di beni e prestazioni di servizi per le quali non vi è l’obbligo di emissione di fattura occorrerà indicare:
-    la data dell’operazione;
-    il codice fiscale del cessionario o committente;
-    i corrispettivi comprensivi dell'imposta sul valore aggiunto.

Elementi da indicare nella comunicazione aggregata
In riferimento alle cessioni di beni e prestazioni di servizi documentate da fattura occorrerà indicare in forma aggregata, per ciascuna controparte, distintamente per le operazioni attive e passive:
-    la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale;
-    il numero delle operazioni aggregate;
-    l’importo totale delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti;
-    l’importo totale delle operazioni fuori campo IVA;
-    l’importo totale delle operazioni con IVA non esposta in fattura;
-    l’importo totale delle note di variazione;
-    l’imposta totale sulle operazioni imponibili;
-    l’imposta totale relativa alle note di variazione.

In riferimento alle cessioni di beni e prestazioni di servizi per le quali non vi è l’obbligo di emissione di fattura occorrerà indicare:
-    l’anno di riferimento;
-    il codice fiscale del cessionario o committente;
-    i corrispettivi comprensivi dell’imposta sul valore aggiunto.

OPERAZIONI STRAORDINARIE
Nel caso in cui il contribuente cui si riferiscono le operazioni sia stato interessato da un’operazione straordinaria o da una trasformazione sostanziale soggettiva:
-    nell’ipotesi di operazione straordinaria o di trasformazione che comporti l’estinzione del soggetto, il subentrante ha l’obbligo di trasmettere la comunicazione contenente anche i dati delle operazioni effettuate dal soggetto estinto;
-    se il soggetto non si estingue, l’obbligo di comunicazione rimane a suo carico.

NOVITÀ CONTENUTE NEL NUOVO MODELLO DI COMUNICAZIONE
Attraverso il nuovo modello di comunicazione c.d. “spesometro” o “comunicazione polivalente”, sarà possibile, ed in alcuni casi obbligatorio, comunicare all’Agenzia delle Entrate alcune operazioni che attualmente vengono comunicate attraverso modelli specifici.

In particolare:

-    gli operatori commerciali che svolgono attività di leasing finanziario ed operativo, di locazione e/o noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto ed aeromobili, in riferimento alle operazioni relative all’anno 2012, possono utilizzare, in alternativa all’originario modello, il presente modello di comunicazione integrando i dati previsti dallo spesometro  con i dati relativi alle operazioni di leasing/noleggio;
-    i soggetti passivi ai fini IVA obbligati alla comunicazione degli acquisti e delle vendite effettuate con i c.d. Paesi Black List nonché alla comunicazione degli acquisti da operatori sanmarinesi, per le operazioni effettuate dal  1° gennaio 2014 devono utilizzare esclusivamente il presente modello di comunicazione.
Per le operazioni effettuate fino al 31/12/2013, tali soggetti potranno utilizzare alternativamente i modelli originari ovvero il presente modello;
-    gli operatori del settore turistico di cui agli artt. 22 e 74 ter del DPR 633/72 (commercianti al minuto e assimilati, agenzie di viaggio e turismo) dovranno utilizzare la comunicazione polivalente per comunicare le operazioni in contanti legate al turismo di importo pari o superiore a mille euro, effettuate nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei paesi dell'Unione europea ovvero dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato.

Ciascuna delle predette comunicazioni, ad eccezione di quella relativa alle operazioni di leasing e/o di noleggio, dovrà essere resa alle scadenze e con la periodicità prevista dalle specifiche disposizioni di legge.

SANZIONI
L’omessa, incompleta o errata compilazione della comunicazione determina l’applicazione della sanzione pecuniaria prevista dall’art. 11 co. 1 lett. a) del D.Lgs. n. 471/97 che va da un minimo di € 258 ad un massimo di € 2.582.



                                                                                                    Per VITALE ASSOCIATI
                                                                                                   Dott.ssa Daniela Zimbone

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