18.04.24

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Agricoltura: incentivi per l’autoimprenditorialità giovanile e femminile

Spazio ai giovani ed alle donne in agricoltura con il nuovi incentivi messi a bando dal ministro dell’Agricoltura con decreto del 23 febbraio 2024 recante “Misure in favore dell’autoimprenditorialità giovanile e femminile in agricoltura”, in Gazzetta ufficiale dallo scorso 12 aprile.

Il decreto individua, nel dettaglio, i requisiti dei soggetti beneficiari, che sono principalmente le micro, piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite, che subentrino nella conduzione di un’intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l’attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda oggetto del subentro, tramite iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Come requisiti occorre che le Pmi debbano essere costituite da non più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni; esercitino esclusivamente attività agricola; essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 41 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda o da una donna in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto come risultante dall’iscrizione nella gestione previdenziale agricola alla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

Se si tratta di società, occorre che siano amministrate e composte per oltre la metà delle quote di partecipazione da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda o da donne in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, come risultante dall’iscrizione nella gestione previdenziale agricola alla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

Inoltre, occorre che debbano già essere subentrate, anche a titolo successorio, da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda, nella conduzione dell’intera azienda agricola, ovvero subentrare entro tre mesi dalla data della delibera di ammissione  alle agevolazioni mediante un atto di cessione d’azienda; avere sede operativa nel territorio nazionale.

Sono altresì ritenute beneficiarie le micro-imprese e piccole e medie imprese, che presentino  progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

 

 

Fonte: decreto del 23 febbraio 2024
Foto di Jan Kopriva su Unsplash

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