fbpx

15.03.21

Consulenza Aziendale - Finanza strutturata

“Nuova Sabatini”: dalla legge di bilancio per il 2021 erogazione del contributo in una sola quota

La “Nuova Sabatini” è un’agevolazione prevista dal Ministero dello Sviluppo economico per sostenere le imprese che accedono a finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni materiali o immateriali da destinare al processo produttivo.

Tale agevolazione prevede che le imprese, che intendano accendere un finanziamento per acquistare bei materiali e immateriali destinati al processo produttivo, possano presentare apposita istanza per richiedere il contributo previsto.

In particolare, possono accedere a tale agevolazione le imprese micro, piccole e medie che, alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
  • sono nel pieno esercizio dei propri diritti, non si trovano in liquidazione volontaria né sono sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
  • hanno sede in uno stato membro, purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento (in tal caso, entro tale termine tali imprese devono dimostrare, a pena di decadenza dal beneficio, di aver attivato la sede operativa con conseguente iscrizione al Registro delle Imprese competente).

Il finanziamento richiesto deve essere utilizzato per l’acquisizione, anche mediante contratti di leasing finanziario, di beni nuovi ad uso produttivo, escludendo quindi:

  • terreni e fabbricati;
  • beni usati o rigenerati;
  • acquisti classificabili tra le “immobilizzazioni in corso e acconti”;
  • singoli beni con valore inferiore ad € 516,46 (salvo il caso in cui la fornitura si riferisca a diversi beni che singolarmente hanno costo inferiore ma che nel loro complesso risultino funzionali e necessari per la realizzazione dell’investimento).

Pertanto, rientrano tra gli acquisti ammissibili quelli relativi a impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali nuovi, ma anche a software e tecnologie digitali, che devono essere classificati in contabilità alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dello stato patrimoniale.

I beni oggetto dell’investimento devono, inoltre, avere autonomia funzionale, quindi sono esclusi i componenti di impianti, macchinari e attrezzature che non soddisfano tale requisito, a meno che tali acquisti integrino cespiti acquistati precedentemente, fornendo agli stessi nuove funzionalità.

In concreto, l’agevolazione consiste nell’erogazione di un contributo pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati, convenzionalmente, su un finanziamento al tasso di interesse pari al 2,75%, della durata di cinque anni e di importo uguale al finanziamento ottenuto.

Se oggetto dell’investimento sono tecnologie digitali e sistemi di tracciatura e pesatura dei rifiuti oppure beni che rientrano nel cd. “iperammortamento” per il rilancio dell’industria 4.0, il tasso di interesse viene incrementato del 30%, divenendo il 3,575%.

Il finanziamento richiesto dall’impresa deve essere compreso tra i 20mila euro ed i 4 milioni di euro, rendendo lo strumento particolarmente allettante.

L’iter per ottenere il contributo prevede alcuni passaggi.

In prima battuta, l’impresa interessata deve presentare alla banca (anche tramite un intermediario finanziario) la richiesta di finanziamento corredata dalla domanda di accesso al contributo ministeriale, dimostrando di possedere i requisiti richiesti.

Una volta verificata la regolarità formale della documentazione ricevuta, l’intermediario finanziario trasmetterà al Ministero dello sviluppo Economico la relativa richiesta.

Ricevuta dal Ministero la conferma circa la disponibilità delle risorse finanziarie, la banca adotta la delibera di concessione del finanziamento e la trasmette al Ministero il quale, a sua volta, adotta il provvedimento di concessione del contributo

Tale provvedimento dovrà contenere le informazioni rilevanti, quindi l’ammontare degli investimenti ammissibili, l’agevolazione riconosciuta all’impresa, il piano di erogazione del contributo.

Una volta che l’impresa avrà ultimato l’investimento e saldato il pagamento dei beni oggetto dello stesso, dovrà trasmettere al Ministero, attraverso la piattaforma messa a disposizione, una dichiarazione sostitutiva attestante l’avvenuto completamento dell’investimento, nonché la richiesta delle quote di contributo.

Al riguardo, occorre rilevare che la legge di Bilancio per il 2021 ha previsto che per le istanze presentate a partire dall’1  gennaio 2021, il contributo sarà erogato in un’unica quota a prescindere dall’importo richiesto.

Diversamente, per le domande presentate anteriormente, la possibilità di ottenere il contributo in un’unica quota è subordinata alla valutazione della data di presentazione dell’istanza ed all’importo del finanziamento deliberato, in particolare, si può richiedere l’erogazione in una sola quota per le domande presentate:

  • dall’1 maggio 2019 al 16 luglio 2020, se il finanziamento deliberato non è superiore ad € 100.000;
  • dal 17 luglio al 31 dicembre 2020, se il finanziamento deliberato non è superiore ad € 200.000.

Per le domande presentate prima dell’1 maggio 2019, o per quelle successive che non rispettino i limiti di importo di finanziamento deliberato sopraindicati, il contributo continua ad essere concesso in quote annuali, secondo il piano di erogazione riportato nel provvedimento di concessione adottato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Un’ulteriore novità prevista dalla Legge di Bilancio per il 2021 è l’incremento dello stanziamento previsto per l’erogazione del finanziamento in esame che, dagli originali 6 milioni di euro, è stato integrato con riferimento all’anno 2021 di 370 milioni di euro.

Homepage > Pubblicazioni > Consulenza Aziendale > “Nuova Sabatini”: dalla legge di bilancio per il 2021 erogazione del contributo in una sola quota
Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter e rimanere aggiornato sulle nostre pubblicazioni?