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Il prossimo 30 aprile scade il termine per la presentazione del Modello IVA 2018, al fine di comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle operazioni attive e passive, rilevanti ai fini IVA, effettuate nel corso del periodo d’imposta 2017 ed il corrispondente saldo, a debito o a credito, dell’imposta.

 

Saldo IVA a debito

Nel caso in cui dal Modello IVA 2018 dovesse emergere un saldo a debito, il contribuente può alternativamente scegliere le seguenti modalità di versamento:

  • in unica soluzione:
  • entro il termine del 02/07/2018 (in quanto il 30/06/2018 cade di sabato), maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese intercorrente tra il 16/03/2018 e il 02/07/2018;
  • entro il 20/08/2018 (in quanto l’1/08/2018 cade all’interno della Proroga di Ferragosto) nel caso di differimento di ulteriore 30 giorni rispetto al termine di versamento delle imposte dirette, maggiorando l’importo di un ulteriore 0,40%;
  • in forma rateale:in caso di versamento rateale, all’imposta dovuta e all’eventuale maggiorazione, dovranno essere aggiunti gli interessi di rateazione nella misura dello 0,33% mensile.

 

Saldo IVA a credito

Nel caso in cui dal Modello IVA 2018 dovesse emergere un saldo a credito, il contribuente può:

  • Riportare il credito alle liquidazioni periodiche 2018, così da scomputarlo dagli eventuali debiti d’imposta successivi (c.d. compensazione verticale);
  • Utilizzare il credito per compensare, tramite modello F24, altre imposte e contributi (c.d. compensazione orizzontale o esterna);
  • Chiedere il rimborso del credito, attraverso la stessa Dichiarazione IVA, in presenza dei presupposti di legge.Alle suddette modalità di utilizzo del credito si può ricorrere anche contemporaneamente, pro-quota.

Compensazioni Iva

Prima di utilizzare il credito IVA per compensare altre imposte e contributi, tramite il modello F24, il contribuente deve verificare di non avere a proprio carico debiti erariali iscritti a ruolo, per i quali sia scaduto il termine di pagamento, di importo superiore ad Euro 1.500,00.

In caso contrario, l’eventuale utilizzo in compensazione di crediti erariali determina, infatti, l’irrogazione di una sanzione pari al 50% dell’importo indebitamente compensato.

Effettuata la suddetta verifica, il credito che scaturisce dal Modello IVA 2018 può essere liberamente utilizzato in compensazione con altre imposte e contributi mediante il Modello F24 entro illimite massimo di 5.000 euro.

Chi intende utilizzare in compensazione esterna il credito Iva 2017, in misura superiore a 5.000 euro, può farlo a decorrere dal decimo giorno successivo a quello di presentazione del Modello IVA 2018.

In questo caso, il Modello IVA 2018 dovrà essere dotato di apposito visto di conformità che consiste in un’attestazione, che può essere rilasciata dal nostro Studio, sulla corrispondenza tra i dati contenuti nel modello dichiarativo e le risultanze della documentazione contabile e fiscale.

Si evidenzia, inoltre, che anche l’eventuale compensazione del credito Iva annuale (disponibile a partire dall’1/1/2018) con un debito iva periodico antecedente rappresenta una forma di compensazione c.d. esterna ed è pertanto soggetta alle limitazioni di cui sopra.

In tutti i casi di utilizzo in compensazione esterna del credito IVA, a prescindere dall’importo compensato, il pagamento di ogni singolo modello F24 dovrà avvenire esclusivamente con modalità telematiche (Fisconline/Entratel).

  


Rimborsi Iva

Il limite massimo entro il quale é possibile richiedere il rimborso del credito Iva annuale, senza dover presentare garanzie, visto di conformità, attestazioni di solidità patrimoniale, continuità aziendale o DURC è pari a 30.000 euro.

Documentazione richiesta

Al fine di procedere alla predisposizione e al conseguente invio telematico della Dichiarazione in oggetto, è necessario che ogni soggetto tenuto all’adempimento trasmetta allo Studio la seguente documentazione:

  • liquidazioni Iva periodiche;
  • liquidazione Iva annuale con relativi riepiloghi;
  • scheda contabile Erario c/liquidazione Iva per gli esercizi 2017 e 2018;
  • scheda contabile Erario c/credito Iva da compensare o similare per gli esercizi 2017 e 2018;
  • scheda relativa all’utilizzo e alla destinazione degli eventuali crediti Iva 2016 e  2017 ;
  • imponibile degli eventuali acquisti di beni strumentali;
  • imponibile delle eventuali cessioni di beni strumentali.

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