
La promozione delle imprese e dei prodotti Made in Sicily passa dal digitale. In estrema sintesi potrebbe essere questa la frase riassuntiva delle finalità di “Sicilia in digitale”, la misura regionale con cui l’assessorato Regionale alle Attività produttive ha lanciato l’agevolazione per azioni di comunicazione e marketing digitale prenotabile dalle ore 10 del 30/09/2021 alle ore 17 del 20/10/2021.
Come si legge nel sito della regione Siciliana, le finalità della misura derivano da una evidente necessità ed esigenza «di incrementare e migliorare il livello di digitalizzazione delle imprese, con particolare riferimento al panorama produttivo regionale delle micro, piccole e medie imprese che promuovono e valorizzano i prodotti siciliani». E dunque, «l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive, in coerenza anche con le recenti linee di indirizzo strategico adottate in ambito nazionale in tema di promozione della digitalizzazione, con il presente avviso intende sostenere le Mpmi contribuendo alla diffusione della cultura digitale; all’innalzamento del livello di consapevolezza delle imprese sulle opportunità offerte dal digitale e sui vantaggi; all’adozione di interventi di digitalizzazione finalizzati all’implementazione di azioni di comunicazione e marketing on-line per rafforzare e migliorare le performance aziendali».
La dotazione finanziaria complessivamente stanziata ammonta a € 1.200.000,00 e, come spesso accade, saranno finanziate le domande fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Pur tuttavia, le domande ammesse ma non finanziabili potranno essere agevolate nel caso in cui si liberino risorse in seguito a rinunce o revoche o nel caso in cui si proceda al rifinanziamento della misura stessa. Il che non sarebbe da escludere, visto e considerato che l’emergenza Covid ha, in qualche modo, accelerato il processo di digitalizzazione del business.
SPESE AGEVOLABILI. Sono agevolabili tramite la concessione di contributi a fondo perduto le spese sostenute per l’acquisizione di consulenze e servizi in materia di utilizzo di strumenti e canali digitali per la comunicazione e il marketing digitale; l’acquisizione di soluzioni tecnologiche, software, strumenti di analisi, servizi digitali a supporto delle azioni di comunicazione e marketing digitale.
Attenzione, però: potrà essere ammessa a finanziamento per ciascuna impresa solamente una domanda di contributo. Le spese massime ammissibili a finanziamento non potranno superare i 10mila euro, Iva esclusa, e non potranno essere inferiori a 5mila euro, sempre Iva esclusa.
Il contributo, che non è cumulabile con altre agevolazioni per le stesse iniziative e spese, è concesso a fondo perduto nella misura pari ad una percentuale minima del 70% delle spese ammissibili ad una massima dell’ 85%, sempre delle spese ammissibili.
CHI PUÒ ACCEDERE AL CONTRIBUTO. Possono beneficiare del contributo le ditte individuali, le società di capitali, le società di persone, le società cooperative, i consorzi che alla data di presentazione della domanda e fino alla erogazione del contributo pubblico rientrino nella definizione di Mipmi; che nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti, non abbiano ricevuto contributi pubblici, il cui valore complessivo sia superiore ai massimali previsti per l’impresa unica dal Regolamento “ de minimis”; siano iscritte al Registro delle imprese e attive con sede legale e/o operativa in Sicilia alla data di presentazione della domanda di agevolazione; realizzino prodotti siciliani in una unità locale con sede in Sicilia; si trovino nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di scioglimento o liquidazione e non siano sottoposte a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata; siano in regola con la normativa antimafia; i relativi soci, amministratori e direttori tecnici non sono stati condannati con sentenze passate in giudicato, o con decreti penali di condanna irrevocabili; siano in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali.