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Come funziona l’Iva in bolletta elettrica per le parti comuni dei condomini? Bene!

Per la fornitura di energia, riscaldamento e illuminazione delle parti comuni di un condominio composto prevalentemente da unità residenziali è, infatti, applicabile l’aliquota Iva ridotta al 10%, anche se sono presenti nell’edificio negozi indipendenti, che sono peròesclusi dalle spese condominiali di riscaldamento e illuminazione delle parti comuni. Occorre, infatti, avere il requisito della residenziali per godere in pieno della riduzione dell’Iva.

Sono esclusi quindi dall’applicazione dell’aliquota ridotta al 10% i soggetti che utilizzano la fornitura di energia elettrica nell’esercizio di imprese o per effettuare prestazioni di servizi rilevanti ai fini dell’Iva, anche se in regime di esenzione.

Per richiedere l’esenzione dell’Iva alla società fornitrice di energia, l’amministratore del condominio dovrà produrre una dichiarazione sostitutiva in cui si dichiara, sotto la propria responsabilità, che l’energia elettrica somministrata al condominio è utilizzata esclusivamente per usi identificati dalla normativa fiscale come “domestici”.

 

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