
C’è tempo fino al 28 ottobre 2022 per presentare domanda di riconoscimento del credito d’imposta librerie per l’anno 2021.
Gli utenti che hanno presentato istanza o effettuato l’accesso al portale nell’anno precedente, devono comunque effettuare una nuova registrazione a partire da oggi, specificando la dimensione dell’impresa, cioè se si tratta di micro, piccola, media o grande.
I BENEFICIARI. Possono usufruire dell’agevolazione gli esercenti attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri, in esercizi specializzati, con due diversi codici Ateco: 47.61 per il commercio al dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati; 47.79.1 per il commercio al dettaglio di libri di seconda mano.
Inoltre, gli esercenti devono avere la sede legale nello Spazio economico europeo; essere soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici; aver sviluppato, nel corso dell’esercizio finanziario precedente, ricavi derivanti dalla cessione di libri pari ad almeno al 70% dei ricavi complessivamente dichiarati.
IL BENEFICIO. La misura concessa annualmente a ciascun esercente è pari a 20mila euro,per gli esercenti di librerie che non risultano comprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite (c.d. librerie indipendenti); 10mila euro per gli altri esercenti.