18.10.22

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Bonus editoria digitale: tax credit agli editori di quotidiani e periodici

Ai nastri di partenza il Bonus editoria digitale, l’agevolazione che “premia” e sostiene l’evoluzione digitale degli editori di quotidiani e periodici. 

La misura, che nel suo genere è alternativa e non cumulabile, apre le proprie porte giovedì 20 ottobre, rivolgendosi alle imprese editrici di quotidiani e periodici che possono richiedere il godimento di un credito d’imposta per l’acquisto di servizi digitali in misura pari al 30% della spesa sostenuta nell’anno precedente a quello cui si riferisce il credito d’imposta stesso.

Il Bonus editoria digitale, che  interessa il biennio 2020-2022  e coinvolge il Dipartimento per l’informazione e l’editoria, è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite il modello F24 presentato tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.

La deadline è già segnata in calendario: c’è tempo, infatti, fino al 20 novembre per inviare le domande di accesso al Bonus editoria digitale e sostenere il proprio sviluppo editoriale.

I BENEFICIARI. Le imprese editrici di quotidiani e periodici, che abbiamo già detto sono i beneficiari in direttissima dell’agevolazione governativa, occorre che godano di alcuni requisiti, considerati necessari, per usufruire dell’accesso al credito.

Innanzitutto, la sede legale dell’attività d’impresa deve essere in uno Stato dell’Ue o nello Spazio economico europeo. Altresì, occorre che la residenza fiscale – o la stabile organizzazione – sia in Italia e abbia codici Ateco 58.13 (edizione di quotidiani) o 58.14 (edizione di riviste e periodici).

Le imprese, infine, devono essere iscritte al Registro degli operatori della comunicazione (Roc) e avere almeno un dipendente assunto a tempo indeterminato.

BENI AGEVOLABILI. Che si tratta di servizi digitali è da subito intuibile e ne diamo conferma. Nello specifico, il credito d’imposta si riferisce all’acquisto di servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale; nonché information technology di gestione della connettività.

Qualora il totale dei crediti d’imposta richiesti risulti superiore alle risorse disponibili, si procede al riparto proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto.

Contatta i nostri esperti per essere supportato in tutta la fase della predisposizione della domanda, a sostegno della tua evoluzione digitale. 

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