
La Legge n. 207/2024 ha introdotto un regime agevolato per le imprese che assegnano o cedono ai soci beni immobili o beni mobili registrati (ad esempio auto o imbarcazioni), diversi da quelli usati direttamente nell’attività d’impresa.
Le agevolazioni riguardano sia le imposte sui redditi, sia le imposte di registro, ipotecarie e catastali.
Il termine da ricordare è il 30 settembre 2025: entro questa data, nel caso degli immobili, dovrà essere stipulato l’atto notarile per beneficiare delle condizioni agevolate.
Dal punto di vista dell’IVA, le regole restano quelle ordinarie. Significa che le cessioni e le assegnazioni ai soci sono considerate, a tutti gli effetti, operazioni imponibili, salvo alcune eccezioni. Sono di fatti escluse dall’applicazione dell’IVA le assegnazioni di beni per i quali non è stata operata la detrazione dell’imposta al momento dell’acquisto.
L’obiettivo dell’agevolazione consiste sostanzialmente nel seguire un percorso agevolato per l’assegnazione dei beni aziendali ai soci, già in carica al 30 settembre 2024, consentendo di beneficiare di un’imposizione fiscale ridotta.
La normativa prevede, in alternativa:
- Il pagamento dell’imposta sostitutiva all’8% da applicare sulla differenza tra il valore attuale dei beni (o valore di mercato) e il costo fiscalmente riconosciuto;
- Il pagamento dell’imposta sostitutiva al 10,5% nel caso di società non operative (per almeno due dei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al momento dell’assegnazione).
Tale imposta va versata in due rate, tramite F24, secondo le seguenti modalità:
- Il 60% entro il 30 settembre 2025;
- Il 40% entro il 30 novembre 2025.
Si precisa che le riserve in sospensione d’imposta, costituite a seguito dell’assegnazione dei beni, sono tassate con un’imposta sostitutiva al 13%.
Per quanto riguarda le imposte indirette, le assegnazioni e le cessioni possono usufruire di una riduzione del 50% dell’aliquota dell’imposta di registro.
Le assegnazioni e cessioni agevolate ai soci rappresentano un’opportunità importante, ma al tempo stesso complessa, che impone un’attenta valutazione delle implicazioni fiscali. Una pianificazione accurata, affiancata dal supporto di professionisti qualificati, permette alle imprese di cogliere i benefici previsti dalla normativa e di contenere i possibili rischi.
Fonte: Eutekne.info