26.02.24

Notizie

Bando aperto per la digitalizzazione della catena logistica di porti e interporti

Ammontano a 10 milioni di euro le risorse destinate alla digitalizzazione della catena logistica della reti dei porti e interporti, come disposto da bando pubblico dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti lo scorso 23 febbraio 2024.

Stante all’oggetto del bando, gli interporti di rilevanza nazionale possono presentare (entra 45 giorni dalla pubblicazione del bando stesso) proposte per l’ammissione al cofinanziamento di investimenti per lo sviluppo e l’implementazione dei sistemi informatici secondo gli standard di interoperabilità funzionali definiti dalla Piattaforma logistica digitale nazionale (PLN) e con particolare riguardo all’interconnessione con i Port community system (PCS) portuali a valere sulle risorse previste dalla misura “Digitalizzazione della catena logistica”, sub investimento “Rete dei porti e interporti” del Piano nazionale di ripresa e resilienza finanziato dall’Unione europea, all’interno del circuito Next GenerationEU.

C’è, però, una notizia dentro la notizia e riguarda le regioni del Mezzogiorno, a cui è destinato, in via prioritaria, almeno il 40% delle risorse allocabili territorialmente del presente bando.

L’art. 3 del bando disciplina quelle che sono le tipologie di interventi ammissibili, che si articolano in tre principali aree:

  • Interventi per la realizzazione dei connettori per l’interoperabilità con la PLN e il gateway nazionale eFTI;
  • Interventi di prima realizzazione e reingegnerizzazione volti alla progettazione e implementazione di servizi base per i sistemi informatici degli interporti. Le soluzioni implementate dovranno altresì essere interoperabili con le PA coinvolte oltre che con la PLN e il gateway nazionale eFTI;
  • Interventi sui FVS per l’estensione funzionale, reingegnerizzazione e integrazioni volti alla messa a disposizione di servizi aggiuntivi, anche in una logica federata, volti a fornire una più ampia copertura funzionale per i nodi interportuali e la loro piena integrazione e interoperabilità con altri sistemi e piattaforme sia nazionali pubbliche sia private.

Sono ammessi a cofinanziamento i soli costi direttamente connessi e funzionali alla realizzazione della proposta di investimento, in quanto coerenti con le finalità previste dall’intervento stesso. Risulta, inoltre, indispensabile che gli interventi siano avviati dopo avere presentato domanda di ammissione ai contributi messi a bando.

 

 

 

Fonte: mit.gov.it ; bando pubblico dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti lo scorso 23 febbraio 2024.
Foto di Alex Duffy su Unsplash.
Homepage > Notizie > Notizie > Bando aperto per la digitalizzazione della catena logistica di porti e interporti