Vi ricordate il Bando marchi 2022? L’agevolazione si rivolge alle piccole e medie imprese supportate dal Governo nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale, tramite due distinte misure.

La prima, cosiddetta “Misura A”, prevede agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) tramite l’acquisto di servizi specialistici.

La seconda agevolazione, cosiddetta “Misura B” vuole, invece, favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) tramite l’acquisto di servizi specialistici.

Dalle ora 9.30 del giorno 25 ottobre sarà possibile presentare le domande per il Bando marchi 2022 secondo le modalità riportate sul sito prestabilito. 

Ecco alcune novità: la domanda generata dalla piattaforma informatica, pena la non ammissibilità della stessa, deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente l’agevolazione ovvero dal procuratore speciale delegato sulla base di apposita procura speciale; il deposito del marchio a partire dal 1° giugno 2019; aumento all’80% dell’agevolazione per le tasse di deposito per la Misura Aaumento al 90% dell’agevolazione per le tasse di registrazione per la Misura Baumento dei massimali e dell’intensità di agevolazione (90%) dei servizi specialistici per la Misura Baumento dell’importo massimo complessivo concedibile per marchio (euro 9mila) per la Misura Baumento dell’importo massimo complessivo concedibile per impresa (euro 25mila).

LE AGEVOLAZIONI. Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse nella misura dell’80% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici di cui all’articolo 5 e nel rispetto degli importi massimi previsti – secondo il seguente prospetto – per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di € 6mila.

 Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse nella misura del 90% delle spese ammissibili sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici di cui all’articolo 5 e nel rispetto degli importi massimi previsti – secondo il seguente prospetto – per ciascuna tipologia e comunque entro l’importo massimo complessivo per marchio di € 9mila.

 

 

Homepage > Notizie > Notizie > Tutte le novità del Bando marchi 2022