
I bonus energetici che spettano alle imprese per i rincari delle utenze e i crediti d’imposta risultanti dalle dichiarazioni fiscali comunicati all’Agenzia delle Entrate entro lunedì 11 luglio potranno essere utilizzati in compensazione, tramite modello F24, da ieri, 18 luglio.
La precisazione arriva a seguito dei disservizi verificatisi lo scorso 6 luglio ai servizi web dell’Ade.
La scadenza originaria per la comunicazione era, infatti, fissata per il 7 luglio. I malfunzionamenti tecnici sono stati risolti, ma hanno reso necessario il chiarimento in merito all’utilizzo dei bonus. Si tratta, nello specifico, dei crediti d’imposta spettanti per l’acquisto dei prodotti energetici, ceduti a soggetti terzi, e dei crediti risultanti dalle dichiarazioni Iva, Irap, Irpef e Ires.
L’operazione di cessione dei bonus energetici, invece, deve riguardare l’intero bonus fiscale, cedibile a terzi senza facoltà di successiva cessione, ad eccezione di banche e intermediari finanziari.
Sui Bonus Energia per le imprese “energivore” e “non energivore” , l’Agenzia ha fornito, infine, le risposte ai quesiti delle associazioni di categoria, raccogliendo tutti i chiarimenti del caso nella circolare n. 25 /E dell’11 luglio 2022, che illustra i requisiti oggettivi e soggettivi per il calcolo e la cedibilità dei crediti ed il contributo straordinario contro il caro bollette.