
Riparte la riscossione. Dopo un anno e mezzo di fermo, iniziato l’8 marzo del 2020, domani primo settembre prende avvio la macchina amministrativa dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione, che comporta non soltanto l’obbligo di dover pagare le cartelle esattoriali arretrate entro la fine del mese, ma anche la ripartenza delle attività di notifica di nuove cartelle e atti, procedure esecutive, pignoramenti presso terzi su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, pensioni e trattamenti assimilati.
E domani a ripartire sono anche le verifiche di inadempienza da parte di Pubbliche Amministrazioni e società a prevalente partecipazione pubblica, precedenti alle disposizioni di pagamento, a qualsiasi titolo, di importi superiori a 5mila euro.
Il condono cartelle fino a 5mila euro, affidate all’agente della riscossione fra il primo gennaio e il 31 dicembre 2010, per i contribuenti con Isee fino a 30mila euro, scatta autonomamente il 31 ottobre. Nel caso in cui la memoria non accompagna, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio web di verifica per sapere se i propri debiti sono condonati o se si deve pagare entro le nuove scadenze previste.