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16.02.21

Notizie

Credito d’imposta affitti: ulteriori novità per il settore turistico

Il tax credit sulle locazioni è stato esteso anche al 2021, ma non per tutte le attività imprenditoriali. A beneficiare dell’ulteriore bonus sono, infatti, le imprese operanti nel settore turistico ricettivo, i tour operator e le agenzie di viaggio.

Per queste realtà, il credito d’imposta sulle locazioni spetta fino al 30 aprile 2021, andando oltre al riferimento normativo che poneva l’ultimatum del 31 dicembre 2020. Una data che, tuttavia, vincola a sé le attività non operanti nel settore turistico, beneficiarie, quindi, del credito di imposta relativo ai mesi da marzo a giugno 2020, e da ottobre a dicembre 2020, alle condizioni previgenti.

Con la Legge di bilancio 2021, di fatto, si permette alle agenzie di viaggio ed ai tour operator di sfruttare il credito relativamente ai canoni delle mensilità da marzo 2020 ad aprile 2021, indipendentemente dalla collocazione geografica delle attività esercitate, dando un colpo di coda ai decreti Ristori e Ristori bis, che invece li aveva del tutto esclusi.

In onor del vero, già ci aveva pensato il decreto Agosto a includere il mondo del turismo nello spazio del credito d’imposta, ma adesso è possibile sfruttare il bonus anche nelle quattro mensilità successive del 2021.

E se l’impresa è multi-attività? L’estensione sarà valida se l’attività turistico ricettiva, agenzia di viaggio o tour operator è prevalente rispetto alle altre esercitate.

Le condizioni di accesso al credito sono il calo del fatturato con uno scostamento pari ad almeno il 50% rispetto al dato riscontrato nella corrispondente mensilità dell’anno precedente, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente.

La percentuale riconosciuta corrisponde ad una percentuale specifica del canone contrattuale vigente: 60% del canone di contratto di locazione30% del canone di contratti di servizi a prestazioni complesse30% del canone di contratto di affitto d’azienda relativo ad agenzie di viaggio e tour operator; 50% del canone di affitto d’azienda di strutture turistico ricettive.

Ai fini dell’attribuzione effettiva del credito, rileva il principio di cassa. Pertanto, la fruizione del credito rimane sospesa fino al giorno successivo al versamento della mensilità del canone.

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