30.01.24

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Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione: domande aperte dal 1° febbraio 2024

Riparte il “girone” di contributi 2024 destinati a realtà radiofoniche e televisive italiane, con apertura e chiusura dei tempi di presentazione delle domande concentrati interamente nel mese di febbraio 2024.

 

Dal 1° al 28 del mese che è alle porte sarà, infatti, possibile mettersi in lista per l’accesso alle risorse previste per il 2024.

 

Come rappresentato all’interno del sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), si tratta dell’accesso al Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione assegnate al  Ministero per la concessione dei contributi di sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche locali, secondo Regolamento Dpr 146/2017.

 

Di notevole importazione per l’acquisizione dei contributi, nonché per la loto entità a singola realtà rediofonica e televisiva, è la capacità di queste di generare ascolti e telespettatori, oltre ad innovarsi, tant’è che i fondi «sono concessi sulla base di criteri che tengono conto del sostegno all’occupazione, dell’innovazione tecnologia e della qualità dei programmi e dell’informazione anche sulla base dei dati di ascolto».

 

Requisiti indispensabili per l’ammissione ai contributi – concessi in maniera proporzionale al godimento degli stessi – sono la regolarità contributiva previdenziale dei giornalisti occupati all’interno delle realtà radiofoniche e televisive e l’avere, al proprio interno, un numero minimo di dipendenti e giornalisti assunti in organico.

 

Compito dei commercialisti predisporre le domande, coltivando l’auspicio di ammorbidire il lungo anno “bisestile” dell’informazione che si protrae ormai da parecchio tempo.

 

 

 

Fonte: mimit.gov.it
Foto di Adeolu Eletu su Unsplash
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