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09.03.20

Notizie

Il decreto Milleproroghe modifica il codice della Crisi di impresa. Ed è subito paradosso

Vitale Associati ha inviato una lettera aperta al Mef, interrogandosi su come il Governo intenda eliminare l’evidente disparità che si è venuta a creare tra le società che, in linea col Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, hanno provveduto a nominare il proprio organo di controllo entro l’originario termine del 16 dicembre 2019, e quelle che – invece – hanno eluso l’originario termine, trovandosi adesso in una situazione di vantaggio, a seguito della conversione del decreto legge 162/2019, che da pochi giorni prevede la nomina dei revisori entro l’approvazione del bilancio 2019.

Un paradosso, se si pensa che le imprese adempienti da subito, dovranno sostenere un maggior costo di revisione,  relativo alla forbice temporale che va dal 16 dicembre 2019 alla data di approvazione del bilancio 2019. E ciò lascia l’amaro in bocca.

Per Vitale Associati, Marco Vitale spiega i motivi del paradosso: https://www.youtube.com/watch?v=kTud5vz66X0

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