02.04.24

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Irpef 2024: adeguamento della disciplina delle addizionali regionali e comunali

Tutte le regioni e i comuni italiani, entro il 15 aprile, sono chiamate ad adeguare la disciplina delle addizionali regionale e comunale alla nuova disciplina dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, così come recita l’art. 3 del decreto legislativo n. 216 del 30 dicembre 2023.

In concreto, occorrerà modificare – e quindi articolare – gli scaglioni e le aliquote applicabili per l’anno di imposta 2024 sul reddito delle persone fisiche. Lo stesso decreto prevede che, nel caso in cui non si riesca ad approvare il tutto entro il termine del 15 aprile, l’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche si applicherà sulla base degli scaglioni e delle aliquote vigenti nel 2023.

Il decreto, inoltre, introduce un altro termine ed è quello del 15 maggio 2024, data entro la quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvederanno alla trasmissione dei dati rilevanti per la determinazione dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche. Anche in questo caso, se i comuni non adotteranno la delibera in questione o non la trasmettono entro il termine, al 2024 sarà applicato l’addizionale comunale all’imposta sul  reddito  delle  persone fisiche sulla base delle aliquote vigenti per l’anno 2023.

 

 

Fonte: Gazzetta Ufficiale
Foto di Glenn Carstens Peters su Unsplash
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