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11.06.14

Notizie

L’Imposta Unica Comunale (IUC) – Acconto IMU e TASI per l’anno 2014

La Legge 147/2013, cosiddetta “Legge di Stabilità”, ha ridisegnato l’assetto dei tributi comunali istituendo, a decorrere dal 1° gennaio 2014, l’Imposta Unica Comunale (IUC) che comprende:

  1. 1.       L’IMU (Imposta Municipale Unica), che si applica in relazione al possesso di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli;
  2. 2.       La TASI(Tassa sui Servizi Indivisibili), che si applica in relazione al possesso o alla detenzione di fabbricati ed aree edificabili;
  3. 3.       La TARI(Tassa sui Rifiuti), che si applica in relazione al possesso o alla detenzione di locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.
    1. 1.       IMU – IMPOSTA MUNICIPALE UNICA

L’istituzione della IUC mantiene in vigore la disciplina dell’IMU pur apportando alla stessa alcune novità che vengono di seguito riportate.

A decorrere dal 1° gennaio 2014, infatti:

–          E’ stata soppressa l’IMU per l’abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione degli immobili iscritti in catasto nelle categorie A/1, A/8 ed A/9, ai quali tuttora si applica la detrazione pari ad € 200,00.

–          E’ stata eliminata la maggiorazione della detrazione per i figli dimoranti e residenti nell’abitazione di età fino a 26 anni.

Sono altresì escluse dall’IMU, in quanto assimilate all’abitazione principale, le seguenti unità immobiliari:

–          abitazioni appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale (e relative pertinenze) dei soci assegnatari;

–          alloggi sociali come definiti dal D.M. 22 aprile 2008;

–          casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento, o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

–          unico immobile iscritto o iscrivibile al catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente presso le Forze armate, ovvero le Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, nonché presso il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco;

–          fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’art. 13 del D.L. n. 201/2011.

In aggiunta alle suddette esclusioni, ciascun Comune può prevedere ulteriori esclusioni per:

–          le unità immobiliari a destinazione abitativa posseduta dai soggetti anziani o disabili che abbiano acquisito la residenza in case di ricovero e cura, a condizione che la stessa non risulti locata;

–          le unità immobiliari concessa in comodato ai parenti in linea retta, entro il primo grado, a condizione che venga utilizzata da questi ultimi come abitazione principale.

Sempre a decorrere dal 2014, sono previste le seguenti ulteriori novità:

–          i beni merce, ossia i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

–          i fabbricati rurali ad uso abitativo, non strumentali, non adibiti ad abitazione principale sono assoggettati a tassazione secondo le regole ordinarie previste per le altre tipologie di fabbricati;

–          i fabbricati rurali ad uso abitativo, non strumentali, adibiti ad abitazione principale sono esclusi da tassazione;

–          i fabbricati rurali strumentali sono esenti da tassazione;

–          I terreni agricoli godono di particolari riduzioni. Tali riduzioni valgono anche per i terreni non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali che risultano iscritti nella previdenza agricola. Fanno eccezione i terreni agricoli situati nei Comuni montani (che appaiono negli appositi elenchi elaborati dall’Istat) in questi territori infatti rimane valida l’esenzione dei terreni.

–          gli immobili posseduti ed utilizzati dagli enti non commerciali per le attività di ricerca scientifica.

 

  1. 2.       TASI – TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI

La TASI si applica in relazione al possesso o alla detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree edificabili.

Restano esclusi da tale imposta i terreni agricoli, le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali imponibili, non operative, e le aree comuni condominiali, di cui all’art. 1117 del C.C., che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

 

Soggetti passivi

La TASI è dovuta dal possessore o detentore a qualsiasi titolo delle unità immobiliari soggette al tributo. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.

 

Base imponibile

La base imponibile della TASI è quella prevista per l’applicazione dell’IMU.

 

Aliquota

L’aliquota base della TASI è pari all’1 per mille.

Il Comune, con apposita delibera può:

–          ridurre l’aliquota fino all’azzeramento;

–          determinare l’aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all’aliquota massima consentita dalla legge statale per l’IMU al 31.12.2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile.

Per il 2014, l’aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille e in aggiunta ciascun Comune può prevedere una maggiorazione massima pari allo 0,8 per mille.

Per i fabbricati rurali ad uso strumentale l’aliquota massima della TASI non può comunque superare il limite dell’1 per mille.

 

Riduzioni ed esenzioni

Il Comune, con proprio regolamento, può prevedere riduzioni ed esenzioni nel caso di:

–          abitazioni con unico occupante;

–          abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo;

–          locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente;

–          abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di 6 mesi all’anno, all’estero;

–          fabbricati rurali ad uso abitativo.

 

Immobile utilizzato da soggetto diverso dal proprietario

Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante saranno titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. L’occupante verserà la TASI nella misura, stabilita con regolamento comunale, compresa fra il 10 e il 30 per cento dell’ammontare complessivo della TASI calcolata applicando le aliquote sopra indicate. La restante parte sarà corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare.

 

  1. 3.       TARI – TASSA SUI RIFIUTI

La TARI, che sostituisce la vecchia TARES, è dovuta dal soggetto che possiede o detiene a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.

Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 C.C. che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

A differenza della TASI e dell’IMU, per questa imposta, in genere, viene spedito dal Comune un apposito modello di pagamento contenente l’importo da versare.

Se non si riceve nulla, si consiglia di recarsi in Comune e chiedere quanto e come pagare.

 

SCADENZE DI VERSAMENTO E DICHIARAZIONI

Si riporta di seguito un calendario orientativo che riporta le scadenze di versamento e di dichiarazione relative ai suddetti tributi, anche alla luce del D.L n. 88 approvato dal Consiglio dei Ministri il 9 giugno 2014.

 

Scadenza 16 giugno 2014

–          Acconto IMU 2014;

–          Acconto TASI 2014 per quegli immobili situati in un Comune che ha deliberato e pubblicato sul sito del MEF le aliquote entro il 31 maggio.

 

Scadenza 30 giugno 2014

Presentazione della dichiarazione IUC da parte dei soggetti passivi nel caso in cui nel corso dell’anno precedente siano intervenute modifiche nella propria posizione giuridica.

La dichiarazione IMU pertanto è ora sostituita dalla dichiarazione IUC.

 

Scadenza 16 ottobre 2014

Acconto TASI per gli immobili situati nei Comuni che invieranno le relative delibere al MEF entro il 10 settembre 2014.

 

Scadenza 16 dicembre 2014

–          Saldo IMU 2014;

–          Saldo TASI 2014;

–          Versamento unico TASI 2014 per quegli immobili situati nei Comuni che non hanno deliberato, né pubblicato la relativa delibera sul sito del MEF entro il 18 settembre.

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