09.09.21

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Metabuilding: 60mila per le imprese edili che si innovano

C’è tempo fino al 30 settembre per partecipare al bando “Metabuilding” che finanza l’innovazione nelle imprese edili per un massimo di 60mila euro. Si tratta di una misura che vuole sostenere l’innovazione delle Pmi del settore costruzioni grazie alle tecnologie provenienti da altri comparti come la circular economy o le industrie digitali.

IL PROGETTO METABUILDING. Fa parte di Horizon 2020 ed è finanziato dal Consiglio europeo per l’innovazione e dall’Esimia (Agenzia esecutiva per le Pmi), nato con l’obiettivo di creare sinergie e contaminazioni tra il settore delle costruzioni e comparti potenzialmente complementari. Grazie infatti ad un consorzio che federa 15 partner europei provenienti da 6 paesi diversi, Metabuilding è in grado di portare innovazione all’interno della catena del valore “tradizionale” del settore delle costruzioni, estendendola verso altre industrie. Per l’Italia è presente Federcostruzioni.

COSA VIENE FINANZIATO? Il bando finanzia progetti collaborativi in grado di raggiungere due obiettivi. Da un lato aiutare le Pmi ad imparare da ciò che sta accadendo in altri settori e utilizzare conoscenze, competenze e risorse tecnologiche altrui per aumentare le proprie prestazioni. Dall’altro stimolare la collaborazione delle Pmi in tutta l’Ue per consentire loro di individuare opportunità di mercato.

A tal fine il bando finanzia due tipologie di progetti: i cosiddetti “Grow” per co-sviluppare tecnologie per il settore delle costruzioni; gli “Harvest”, che si concentrano, invece, sull’integrazione ed assorbimento di tecnologie e soluzioni esistenti o sottoutilizzate, per il loro riutilizzo e applicazione nel settore delle costruzioni. Ciascun progetto potrà ricevere un contributo forfettario di massimo 60mila euro con cui coprire spese come i costi del personale, servizi esterni di innovazione o spese di viaggio.

CHI PUO’ ACCEDERE AL BANDO. I consorzi formati da due o più Pmi provenienti da almeno due dei seguenti settori ammissibili (di cui uno deve essere quello edile): costruzioni; industria digitale; produzione additiva; soluzioni basate sulla natura; circolarità e riciclaggio. Dal punto di vista geografico, almeno una delle Pmi del consorzio sia costituita in uno dei sei paesi target di Metabuilding (Austria, Francia, Ungheria, Italia, Portogallo, Spagna), mentre le altre Pmi del consorzio devono avere sede in uno qualsiasi dei paesi Ue, come l’Italia.

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