
Aiuti di Stato per la sostituzione e alla rottamazione dei motori endotermici delle imbarcazioni, alimentati da carburanti fossili, con motori elettrici, nonché per l’acquisto di un eventuale pacco batterie per l’impiego e l’istallazione nelle unità da diporto. Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha istituito un apposito Fondo, in attuazione della Legge quadro per il Made in Italy, per l’erogazione di contributi in favore della nautica da diporto, non senza l’ok da parte dei Ministeri dell’Ambiente e della sicurezza energetica, delle Infrastrutture e dei trasporti e dell’Economia e delle finanze.
A renderlo noto è uno stesso comunicato del Mimit, che determina anche l’ammontare del Fondo in questione, dotato per il 2024 di 3 milioni di euro a sostegno della transizione ecologica del settore, rinviando a un successivo provvedimento la determinazione di termini e modalità di presentazione delle istanze.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 50mila euro se a richiederlo sono imprese e 8mila euro se a richiederlo sono persone fisiche.