
È stata disposta l’apertura di un’ulteriore finestra per la presentazione di progetti finalizzati all’attuazione dei Patti per l’Inclusione Sociale (PaIS) a valere sul PON Inclusione, il Programma operativo nazionale gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e cofinanziato dal FSE 2014-2020.
Tenuto conto dei ritardi dovuti al persistere dell’emergenza Covid, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha prorogato fino a fine giugno (domande entro il 30 giugno 2021) i termini per partecipare all’avviso pubblico PaIS, a sostegno di interventi per l’inclusione attiva e per il contrasto alla povertà, con lo scopo di favorire la massima partecipazione dei potenziali beneficiari.
IL BANDO. Sostiene gli interventi previsti nei Patti per l’inclusione sociale sottoscritti dai beneficiari del Reddito di cittadinanza (RdC) e da altre persone in povertà.
Rivolto agli ambiti territoriali nazionali, può contare su una dotazione finanziaria complessiva pari a 250 milioni di euro a valere sul PON Inclusione 2014-2020.
I progetti devono rispettare le Linee guida per la definizione dei Patti per l’inclusione Sociale e le aree di intervento, in particolare, devono riguardare alcune funzioni specifiche come:
- rafforzamento dei servizi sociali;
- interventi socio-educativi e di attivazione lavorativa;
- promozione di accordi di collaborazione in rete.
Alle Regioni meno sviluppate sono destinati gli importi maggiori, con circa 67 milioni di euro dedicati alla Sicilia; seguono le Regioni in transizione, tra cui spiccano gli oltre 5 milioni e 760mila di euro per la Sardegna; infine le Regioni più sviluppate, con cifre intorno ai 5 milioni di euro per Lombardia, Piemonte e Lazio.
Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente attraverso la funzionalità messa a disposizione dalla piattaforma Sigma Inclusione, all’interno dell’ultima finestra temporale che si chiuderà alle ore 23:59 del 30 giugno 2021.