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Il Decreto Legge n. 193 del 22 ottobre 2016 ha disposto la riapertura dei termini per l’accesso alla “voluntary disclosure” o “collaborazione volontaria”, una procedura che consente ai soggetti che detengono, sia in Italia che all’estero, capitali non dichiarati all’Agenzia delle Entrate, di regolarizzare la propria posizione fiscale beneficiando di effetti premiali.

Data la complessità e l’ampiezza dell’istituto in esame, si evidenziano in questa sede gli aspetti essenziali della procedura, riservandoci di fornire singolarmente gli eventuali chiarimenti ed approfondimenti relativi alle specifiche esigenze.

Ambito soggettivo

Possono accedere a tale tipologia di procedura:

–          Le persone fisiche;

–          Gli enti non commerciali;

–          Le società semplici e soggetti equiparati.

Ambito oggettivo

Possono essere regolarizzate le seguenti violazioni:

–   Omessa dichiarazione degli investimenti e delle attività finanziarie detenute all’estero;

–  Omessa dichiarazione dei redditi prodotti dai suddetti investimenti;

–  Omessa dichiarazione di redditi prodotti in Italia trasferiti all’estero.

Ambito temporale

E’ possibile regolarizzare le violazioni relative ai periodi d’imposta ancora accertabili fino al 30/09/2016.

La procedura

La collaborazione volontaria si perfeziona attraverso i seguenti adempimenti:

–  Presentazione, entro il 31 luglio 2017, del modello di adesione;

–  Presentazione entro il 30 settembre 2017 di una relazione di accompagnamento;

–  Versamento entro il 30 settembre 2017 delle imposte, degli interessi e delle sanzioni.

I benefici

Il contribuente che aderisce alla procedura di collaborazione volontaria internazionale potrà beneficiare:

–  Ai fini amministrativi, di riduzioni significative delle sanzioni applicabili;

–  Ai fini penali, dell’esclusione dalla punibilità per i reati di dichiarazione fraudolenta mediante fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici, dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, omesso versamento di ritenute certificate e omesso versamento di IVA (articolo 10 -ter).

Voluntary Disclosure “Nazionale”

I soggetti che hanno prodotto e trattenuto in Italia redditi non dichiarati all’Agenzia delle Entrate, possono accedere alla procedura di “collaborazione volontaria nazionale”, al fine di regolarizzare gli obblighi dichiarativi in materia di Irpef, Addizionali, Ires, Irap ed Iva.

Possono accedere a tale tipologia di procedura anche soggetti diversi rispetto ai soggetti ammessi alla collaborazione internazionale, quindi anche le società commerciali (di persone, di capitale).

Novità introdotte dal D.L. 193/2016

Una delle novità più rilevanti introdotte dal D.L. 193/2016 riguarda la possibilità di regolarizzare la detenzione in Italia di denaro contante, frutto di redditi non dichiarati all’Agenzia delle Entrate.

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