fbpx

08.01.21

Notizie

Recovery plan e Trasformazione 4.0: in arrivo investimenti per il digitale

Bruxelles invita l’Italia a concentrarsi sulla digitalizzazione del proprio sistema industriale. E il Tricolore non si fa trovare impreparato.

Entro la fine di gennaio il Governo dovrebbe modificare il Piano Transizione 4.0, già aggiornato dalla Manovra 2021, le cui risorse sono agganciate al Recovery plan. Con la legge di Bilancio 2021, infatti, il Governo ha messo in atto il restyling del Piano Transizione 4.0, prorogandolo fino al 2022 e alzando aliquote e massimali di investimento. E poiché le risorse del Piano sono collegate al Recovery fund, gli interventi dovrebbero essere realmente funzionali alla digital transition dell’industria, e non solo in termini di sostituzione dei macchinari presenti nelle varie realtà imprenditoriali.

VERSO IL DECRETO IMPRESE. Il Governo, quindi, sta lavorando ad ulteriori modifiche al Piano Transizione 4.0, che dovrebbero essere inserite in un nuovo decreto legge con le misure per le imprese (cosiddetto decreto Imprese), atteso per la fine del mese.

Le modifiche dovrebbero riguardare:

  • il credito d’imposta per i beni strumentali non 4.0 (ex superammortamento), pari al 10%, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 2 milioni, in vigore solo per il 2021 e fruibile in un’unica quota annuale;
  • il credito d’imposta per i beni strumentali 4.0 (ex iperammortamento), pari al 50% non solo nel 2021 ma anche per il 2022, per investimenti fino a 2,5 milioni di euro e fruibile in tre quote;
  • il credito d’imposta per i beni strumentali immateriali 4.0, che sale dal 20% al 25% per il biennio 2021-2022, con fruizione in tre quote;
  • il credito d’imposta per ricerca e sviluppo, che sale dal 20% al 25%, con tetto a 4 milioni;
  • il credito d’imposta per progetti di innovazione tecnologica, che sale dal 15% al 20%, con limite a 2 milioni.

Dovrebbe salire dal 10% al 15% anche il credito d’imposta per i software di base non 4.0, allineandosi così ai dispositivi per lo smart working, sia nel 2021 che nel 2022, con massimale a 1 milione di euro.

VERSO LA DIGITAL TRASFORMATION. Oltre all’aggiornamento del Piano Transizione 4.0, ci sono anche altre misure come la Nuova Sabatini, gli incentivi per la Digital Transformation e le agevolazioni per macchinari innovativi, che potrebbero subire maggiorazioni negli aiuti. Ricordiamo, infatti, che per la Nuova Sabatini (che, all’atto pratico, sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali)  la Manovra 2021 ha tolto il limite dei 200mila euro di finanziamento per accedere al contributo statale in un’unica soluzione.

Inoltre, da metà dicembre le Pmi possono accedere a un nuovo regime di aiuto per favorire la digital trasformation dei processi produttivi. Si tratta di un mix agevolativo sotto forma di contributo e finanziamento agevolato finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei loro processi produttivi.

Le agevolazioni per i macchinari innovativi, invece, sono gestite dal Mise tramite appositi bandi per accompagnare le aziende del Mezzogiorno nella realizzazione di programmi di investimento per favorire gli investimenti innovativi in chiave di Impresa 4.0 e sostenerne la transizione verso l’economia circolare.

In ultimo, ma non ultimi, dovrebbero aggiungersi anche nuove agevolazioni per l’innovazione nel settore Ict, tramite l’aggiornamento o la realizzazione ex novo di soluzioni tecnologiche a supporto delle attività di impresa con attenzione specifica agli aspetti di cybersecurity.

Homepage > Notizie > Notizie > Recovery plan e Trasformazione 4.0: in arrivo investimenti per il digitale
Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter e rimanere aggiornato sulle nostre pubblicazioni?