16.01.26

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Transizione 5.0: in arrivo le regole operative dell’iper-ammortamento

Lo scorso 5 gennaio, nell’ambito del Nuovo Piano Transizione 5.0, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato la prossima pubblicazione del decreto attuativo con le novità della Legge di Bilancio 2026.

Il provvedimento, trasmesso al Ministero dell’Economia e delle Finanze, chiarirà le modalità operative dell’iper-ammortamento, la misura pensata per sostenere le imprese nella doppia transizione digitale ed energetica.

L’agevolazione si baserà su un orizzonte triennale, che consentirà una programmazione degli investimenti più stabile e strutturata.

Il nuovo impianto normativo

La Manovra 2026 introduce una nuova maggiorazione del costo di acquisizione, ai fini degli ammortamenti, per gli investimenti in:

  • beni strumentali 4.0;
  • beni finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo.

L’iper-ammortamento è così destinato a ridisegnare il quadro degli incentivi, superando il precedente bonus investimenti strumentali e il credito d’imposta Transizione 5.0.

Come accedere all’iper-ammortamento

La bozza del decreto attuativo definisce una procedura articolata in tre comunicazioni:

  • preventiva;
  • di conferma, con indicazione dell’acconto versato;
  • di completamento dell’investimento.

Le modalità operative ufficiali, inclusi termini e modelli di comunicazione, saranno rese note con la pubblicazione dei decreti direttoriali. In questa fase, il DM consente l’invio di una o più comunicazioni preventive per ciascuna struttura produttiva interessata.

Si prevede inoltre che, entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di esito positivo da parte del GSE (Gestore dei Servizi Energetici), l’impresa dovrà inviare la comunicazione di conferma. Nello specifico, questa dovrà attestare il versamento di un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione.

La comunicazione di completamento dovrà invece essere trasmessa entro il 15 novembre 2028, insieme alla documentazione richiesta.

Per accedere al beneficio sono inoltre richiesti:

  • una perizia tecnica asseverata;
  • un’attestazione di origine UE o SEE dei beni;
  • certificazione contabile delle spese sostenute.

Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

L’iper-ammortamento agevolerà gli investimenti in beni materiali nuovi per l’autoproduzione di energia per autoconsumo, inclusi impianti di generazione, trasformatori, servizi ausiliari e sistemi di accumulo.

Inoltre, gli impianti elettrici dovranno essere adeguati al fabbisogno energetico della struttura produttiva, entro il limite del 105% dei consumi medi annui. I sistemi di accumulo sono agevolati fino a 900 euro per kWh.

Anche in questo ambito, la corretta dimensione degli impianti e la verifica dei requisiti tecnici diventano elementi centrali per l’effettiva fruizione del beneficio.

Fonti:
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