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21.01.21

Notizie

Ristorazione: fondo perduto per colmare le perdite di Natale

Ve lo ricordate il decreto Natale? Quello che ha portato alla chiusura di quasi tutte le attività imprenditoriali nel periodo delle festività natalizie, arrecando un danno soprattutto al settore della ristorazione, i cui incassi sono da sempre legati ai weekend e ai rossi in calendario?

Bene, nel decreto Ristori 5 – in discussione al Governo in queste ore – si pensa pure a risanare le tasche degli operatori economici interessati dalle misure restrittive introdotte dal decreto legge n.172 del 18 dicembre 2020, avvalorando e validando il contributo a fondo perduto a favore dei soggetti che hanno la partita Iva attiva e dichiarano di svolgere come attività prevalente quella legata al mondo della ristorazione.

Relativamente ai fondi a disposizione, per l’anno 2020 sono stanziati 455 milioni di euro, mentre per il 2021 190 milioni.

CODICI ATECO DA “RISTORARE”. Sono undici:

  • 561011 – Ristorazione con somministrazione
  • 561012 – Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
  • 561020 – Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
  • 561030 – Gelaterie e pasticcerie
  • 561041 – Gelaterie e pasticcerie ambulanti
  • 561042 – Ristorazione ambulante
  • 561050 – Ristorazione su treni e navi
  • 562100 – Catering per eventi, banqueting
  • 562910 – Mense
  • 562920 – Catering continuativo su base contrattuale
  • 563000 – Bar e altri esercizi simili senza cucina

Attenzione, però: il contributo non spetta ai soggetti che hanno attivato la partita Iva a partire dal primo dicembre 2020. Ma stante i fatti, saranno in pochi ad avere investito in questo settore in piena pandemia.

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