26.07.24

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Rottamazione quater: quinta rata in scadenza il 31 luglio 2024

Si avvicina la scadenza della quinta rata della definizione agevolata “Rottamazione quater” prevista per il 31 luglio 2024.

Ma niente paura se si teme di non farcela: l’ultimatum, nel pieno regime di tolleranza, slitterebbe ai cinque giorni successivi. Pertanto, andrebbe bene anche la data del 5 agosto 2024.

LA ROTTAMAZIONE QUATER E LA LEGGE DI BILANCIO 2023. Come si legge nella comunicazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che riportiamo di seguito, la Legge di Bilancio 2023 (legge n.197/2022) ha introdotto la cosiddetta Rottamazione quater dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022.

La legge di conversione del Decreto Milleproroghe (Decreto n 215 del 30.12 ), invece, tra le proroghe reca quella sulla rottamazione quater.

La misura prevede la possibilità per il contribuente di estinguere i debiti relativi ai carichi rientranti nell’ambito applicativo, versando unicamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica.

Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi iscritti a ruolo, sanzioni, interessi di mora e aggio.

Cosa fare se le cartelle derivano da violazione del Codice della strada? In questo caso, così come per tutte le altre sanzioni amministrative diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali, l’accesso alla misura agevolativa prevede, invece, che non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi, cosiddette “maggiorazioni”, di mora e di rateizzazione, nonché le somme dovute a titolo di aggio.

 

 

Fonte: Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Foto di Scott Graham su Unsplash.

 

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