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18.09.20

Notizie

Start up e PMI innovative: c’è tempo fino al 30 settembre per non perdere gli incentivi

Il Ministero dello Sviluppo Economico invita le Camere di Commercio a fare un ultimo tentativo per venire incontro alle Start Up e PMI innovative che non hanno fatto in tempo a depositare la dichiarazione di mantenimento dei requisiti di innovazione entro lo scorso 31 luglio. Il nuovo termine è stato fissato per il 30 settembre 2020, data ultima per l’accoglimento da parte delle CCIAA (Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura) delle dichiarazioni. Pena: la cancellazione dalla sezione speciale, perdendo di conseguenza la classificazione di innovatività e i benefici collegati.

L’ulteriore chance è stata voluta dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha invitato le CCIAA a fare un ultimo passaggio per “salvare” le start up e PMI innovative, che se mancheranno nuovamente all’appello, corrono il rischio di essere definitivamente depennate, almeno che, anche un solo giorno prima della scadenza del 30 settembre – in considerazione del fatto che la tempistica ordinaria è già scaduta alla data del 1° agosto – facciano ricorso al ravvedimento operoso.

PERCHE’ CONVIENE ESSERE INNOVATIVI? Le nuove imprese innovative godono di un quadro di riferimento dedicato in materie come la semplificazione amministrativa, il mercato del lavoro, le agevolazioni fiscali, il diritto fallimentare. Larga parte di queste misure sono estese anche alle PMI innovative, cioè a tutte le piccole e medie imprese che operano nel campo dell’innovazione tecnologica, a prescindere dalla data di costituzione o dall’oggetto sociale.

START-UP INNOVATIVA. E’ un’impresa giovane, ad alto contenuto tecnologico, con forti potenzialità di crescita e rappresenta per questo uno dei punti chiave della politica industriale italiana. Nel 2012, il D.L. 179/2012 ha introdotto alcune misure specifiche a sostegno di tale tipologia di impresa per supportarle durante il loro ciclo di vita (nascita, crescita, maturità). Con questo pacchetto, oltre a sviluppare un ecosistema dell’innovazione dinamico e competitivo, creare nuove opportunità per fare impresa e incoraggiare l’occupazione, si vuole promuovere una strategia di crescita sostenibile. Le startup innovative possono godere dei benefici previsti entro i 5 anni dalla loro costituzione; trascorso tale periodo di tempo hanno la possibilità di trasformarsi in PMI innovative, senza perdere i benefici disponibili.

PMI INNOVATIVA. Le PMI innovative, che rappresentano un importante nucleo di imprese che contribuiscono allo sviluppo innovativo del Paese, costituiscono il secondo stadio evolutivo delle start up innovative cosiddette “mature” e cioè pronte alla fase di crescita consolidata. Non è previsto alcun limite di età per le imprese che vogliono accedere alla sezione speciale delle PMI innovative. Inoltre, allo status di PMI innovativa si può accedere direttamente dallo status di start up innovativa senza soluzione di continuità: così facendo è possibile continuare a godere dei benefici previsti per entrambe le imprese.

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