20.12.23

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Tax credit videogiochi: conto alla rovescia per accedere al credito d’imposta

Ancora poche ore e poi calerà il sipario sul Tax credit videogiochi, il credito d’imposta che il Ministero della Cultura, in concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha dedicato alle imprese italiane di produzione di videogiochi, facente capo agli investimenti effettuati dalle Pmi di settore.

 

L’agevolazione, infatti, chiuderà i battenti del 2023 dopodomani e cioè venerdì 22 dicembre, ma non è detto che non possa tornare a offrire opportunità nel 2024.

 

Pensando ad oggi, tuttavia, occorre cogliere le attuali possibilità per il comparto dell’intrattenimento, agevolato dal Governo nella produzione di “opere di valore culturale” – come si evince dalle comunicazioni ministeriali – contribuendo a sviluppare la creatività italiana ed europea nei videogiochi tramite elementi di qualità, originalità e innovazione tanto tecnologica quanto artistica.

 

Sono, infatti, queste le prerogative dell’attuale Tax credit videogiochi.

 

Come si evince dal comunicato pubblicato dai canali ufficiali del ministero della Cultura, «il tax credit è regolato dal decreto interministeriale MiC e MEF del 12 maggio 2021 (Disposizioni applicative in materia di credito di imposta per le imprese di produzione di videogiochi di cui all’articolo 15 della legge 14 novembre 2016, n.220) e si rivolge ai produttori ai quali spetta un credito d’imposta fino al 25% del costo eleggibile di produzione di videogiochi a cui è riconosciuta la nazionalità italiana, fino ad un massimo di 1 milione di euro annui per ciascuna impresa di produzione o per ciascun gruppo di imprese».

 

 

Fonte: cinema.cultura.gov.it
Foto di Alex Haney su Unsplash
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