Arrivano gli incentivi 2024 per la promozione del turismo made in Italy. Il Ministero del Turismo ha infatti pubblicato, di recente, l’avviso di manifestazione di interesse per la presentazione di richieste di contributo a valere sulla quota pari al 20% e 80% delle risorse del Fondo unico nazionale per il turismo anno 2024, che riapre i termini.

Le domande e la relativa documentazione vanno inviate esclusivamente tramite la piattaforma informatica collegata al protocollo del Ministero e che è aperta da martedì 30 aprile. La chiusura è prevista, invece, per il 30 ottobre 2024.

Oltre alla “bontà” delle proposte è importante anche il fattore tempo: saranno esaminate in ordine di arrivo cronologico e fino a esaurimento delle risorse. A tal riguardo, è opportuno attenzione l’avviso, in ogni suo dettaglio.

I BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO A VALERE SULLA QUOTA 20%. I soggetti beneficiari di questa tipologia di contributo sono: le amministrazioni territoriali e loro enti strumentali (Regioni, enti locali, unioni di comuni, comunità montane); gli enti pubblici; i concessionari di beni pubblici; le istituzioni culturali e universitarie di diritto pubblico, anche in forma aggregata. Altresì, è possibile annoverare le fondazioni che svolgono la propria attività istituzionale nei settori di attività di promozione del sistema turistico territoriale; le associazioni legalmente riconosciute iscritte al Registro delle Persone Giuridiche di cui al DPR 10 febbraio 2000 n. 361, che abbiano lo scopo statutario o l’atto costitutivo coerenti con le finalità del Fondo Unico nazionale del turismo e che svolgono la propria attività associativa nei settori di attività di promozione del sistema turistico territoriale; gli enti del terzo settore; i comitati formalmente costituiti che svolgono la propria attività associativa nei settori di attività di promozione del sistema turistico territoriale; le federazioni sportive; i soggetti in partenariato pubblico-privato; gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti.

AMMISSIBILITÀ DEL CONTRIBUTO A VALERE SULLA QUOTA 20%. Sono ammissibili le spese relative all’acquisizione di servizi specialistici, ai costi del personale, costi per eventuali consulenze, spese di carattere generale, (costi per accomodation, trasporto e cene di gala), purché funzionali alla realizzazione dell’intervento, entro la percentuale massima del 15% .

 

Fonte: ministeroturismo.gov.it ;  avviso del 23 aprile 2024
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