10.07.24

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Turismo sostenibile: spazio agli incentivi dell’edizione 2024

Al via l’edizione 2024 del Turismo Sostenibile, l’agevolazione che mira a promuovere l’ecoturismo e il turismo sostenibile nel Belpaese.

Finalità del bando è, infatti, la riduzione degli impatti ambientali, ma anche economici e sociali, del grande giro di vite che orbita intorno al mondo del turismo e della ricezione. E per farlo, il Governo promuove progetti che si articolano lungo la direttiva madre del turismo sostenibile, favorendo la transizione ecologica con azioni di turismo intermodale, secondo le strategie di riduzione delle emissioni per il turismo.

Le risorse disponibili per il 2024 ammontano ad oltre 7milioni e mezzo di euro e possono beneficiarne le imprese della filiera del turismo e di strutture ricettive turistiche ed alberghiere che svolgono, in via prevalente, attività di impresa riferita ad una lista ben delineata di codici Ateco.

I CODICI ATECO. Come riportato nell’Avviso del Ministero del Turismo, di seguito le attività di impresa che rientrano nella lista dei beneficiari dell’agevolazione.

49.1 Trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano)

49.3 Altri trasporti terrestri di passeggeri

50.1 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri

50.3 Trasporto di passeggeri per vie d’acqua interne (inclusi i trasporti lagunari)

51.1 Trasporto aereo di passeggeri

52.2 Attività di supporto ai trasporti

55.1  Alberghi e strutture simili

55.2  Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni

55.3  Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

56.1 Ristoranti e attività di ristorazione mobile

56.3 Bar e altri esercizi simili senza cucina

77.11.00 Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri

77.21.00 Noleggio di attrezzature sportive e ricreative

77.34.00 Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale

77.35.00 Noleggio di mezzi di trasporto aereo

77.39.10 Noleggio di altri mezzi di trasporto terrestri

79.1 Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator

79.9 Altri servizi di prenotazione e attività connesse

82.30.00 Organizzazione di convegni e fiere

90.0 Attività creative, artistiche e di intrattenimento

93.1 Attività sportive

93.21 Parchi di divertimento e parchi tematici

93.29.2 Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali

93.19.92 Attività delle guide alpine

96.04.10 Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali) 96.04.20 Stabilimenti termali

TIPOLOGIE DI INTERVENTI FINANZIABILI. Le proposte progettuali presentate in risposta al presente Avviso per il raggiungimento della finalità del Bando, dovranno riguardare almeno una delle seguenti tipologie di intervento:

  1. a)  ideare, realizzare e promuovere percorsi turistici innovativi utili a ridurre il sovraffollamento turistico delle aree a maggior afflusso turistico, tra cui i siti patrimoni UNESCO;
  2. b)  ideare e promuovere itinerari che valorizzino l’intero patrimonio turistico del territorio, includendo aree e attrazioni distanti dai percorsi convenzionali con maggiore afflusso turistico e dal centro cittadino, mediante il potenziamento dei servizi connessi alla veicolazione dei turisti verso le aree con minore densità turistica;
  3. c)  promuovere la ricettività turistica nelle aree con minor densità turistica di destinazioni turisticamente molto affollate, mediante progetti atti a riqualificare e riconvertire zone periferiche di realtà urbane o favorendo il turismo rurale e la nascita di nuove attrazioni e mete turistiche;
  4. d)  creare, sviluppare e potenziare servizi e percorsi intermodali a basse emissioni che determinino, tramite la loro attuazione, una riduzione dell’impatto ambientale delle attività turistiche;
  5. e)  promuovere sistemi di veicolazione e scambio intermodale basato sull’uso di mezzi di trasporto pubblico e di biciclette, mediante la realizzazione di cicloposteggi o di centri per il deposito custodito di e-bike, anche in prossimità delle stazioni dei treni e dei bus, al fine di potenziare la mobilità in bicicletta e la realizzazione di una rete di percorribilità ciclistica;
  6. f)  favorire il turismo rurale, quello montano, l’equiturismo e le vacanze a contatto con la natura, promuovendo le ippovie, i percorsi naturalistici, il soggiorno all’aria aperta, attraverso il glamping e il campeggio ecosostenibili;
  7. g)  favorire e promuovere progetti volti alla diffusione del turismo sulle vie navigabili, anche mediante lo sfruttamento di tratti di demanio abbandonati, offrendo una vacanza alternativa a contatto con la natura;
  8. h)  ideare e realizzare sistemi per la gestione e il contenimento dei flussi sui siti naturalistici e culturali sovraffollati;
  9. i)  favorire percorsi e itinerari nonché attività sportive e ricreative ecocompatibili nelle zone marittime e costiere.

Ciascuna proposta progettuale dovrà prevedere una durata massima del periodo di realizzazione del corrispondente Programma di spesa non superiore a 18 mesi, che decorreranno dalla data sottoscrizione da parte del beneficiario della Convenzione.

 

 

Foto di Micheile Henderson su Unsplash
Fonte: ministeroturismo.gov.it 
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