08.09.21

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Contributo affitto: fondo perduto per i proprietari di immobili che riducono il canone

Se avete diversi immobili di vostra proprietà in locazione e se, a seguito del Covid, vi siete trovati a ridurre, gioco forza, il canone per venire incontro alle esigenze di cassa del locatario… beh, avete diritto a un bonus. Data la notizia, arriva la scadenza: c’è tempo fino al 6 ottobre per presentare la domanda ed è necessario che si rientri in alcune clausole.

Per iniziare, le case affittate devono trovarsi in comuni ad alta tensione abitativa e non è necessario che si abbia una storicità della riduzione del canone: è, infatti, possibile anche ridurre l’importo a posteriori, purché entro questi ultimi mesi del 2021. Nello specifico, il contributo è destinato ai locatori che dal 25 dicembre dello scorso anno al prossimo 31 dicembre hanno ridotto o ridurranno i canoni del contratto di affitto per tutto o parte dell’anno 2021.

È necessario, inoltre, che i contratti di locazione siano in vigore almeno dal 29 ottobre 2020 e che sia adibito ad abitazione principale del conduttore.

Andiamo ai numeri. Il contributo riconosciuto dal Fisco è pari al 50% dell’ammontare complessivo delle rinegoziazioni in diminuzione e può arrivare a un importo massimo di 1.200 euro per ciascun locatore. Le somme verranno accreditate direttamente sul conto corrente indicato nella domanda.

Nel caso in cui le risorse stanziate siano inferiori all’ammontare complessivo dei contributi da erogare, l’Agenzia delle Entrate provvederà al riparto proporzionale delle risorse stanziate sulla base del rapporto tra l’ammontare dei fondi disponibili e l’ammontare complessivo dei contributi richiesti.

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