fbpx

Come abbiamo visto, il Decreto Rilancio ha previsto il rinvio dei versamenti già sospesi per effetto dei precedenti provvedimenti (dal decreto Cura italia al decreto Liquidità), così che le scadenze del 30 giugno, relative al versamento delle imposte, dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi assicurativi da parte di imprese e professionisti slittano al 16 settembre, senza sanzioni né interessi.

Ma chi sono, nello specifico, i soggetti interessati dalla sospensione? Proviamo a rispondere alle domande più frequenti che arrivano in Studio, fornendo una sorta di abbecedario dei “nominati”.

E quindi, alzino la mano le imprese turistico ricettive, agenzie di viaggio e tour operator, che hanno ancora tempo per sanare le questioni rimaste aperte col Fisco.

Stessa sorte per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche nonché gestori di stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori.

Sul “podio” è possibile mettere anche i gestori di teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, nonché discoteche, sale da ballo, night-club, sale gioco e biliardi.

Come non citare i gestori di ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse, ivi compresa la gestione di macchine e apparecchi correlati. Ma ci sono anche gli organizzatori di corsi, fiere ed eventi, compresi quelli di carattere artistico, culturale, ludico, sportivo e religioso; ed anche i gestori di musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici e attrazioni simili, nonché orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali; i gestori di asili nido e servizi di assistenza diurna per minori disabili, servizi educativi e scuole per l’infanzia, servizi didattici di primo e secondo grado, corsi di formazione professionale, scuole di vela, di navigazione, di volo, che rilasciano brevetti o patenti commerciali, scuole di guida professionale per autisti.

Si uniscono al gruppo, divenuto già cospicuo, i gestori di attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub; ed i gestori che svolgono attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili; le aziende termali e i centri per il benessere fisico; i gestori di parchi divertimento o parchi tematici; i gestori di stazioni di autobus, ferroviarie, metropolitane, marittime o aeroportuali; i gestori di servizi di trasporto merci e trasporto passeggeri terrestre, aereo, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare, ivi compresa la gestione di funicolari, funivie, cabinovie, seggiovie e skilift.

Non un passo indietro pure i gestori dei servizi di noleggio di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare; i gestori di servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative ovvero di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli; coloro che svolgono attività di guida e assistenza turistica. 

Infine, vanno annoverate anche le Onlus, sia sotto forma di organizzazioni di volontariato che di associazioni di promozione sociale che esercitano, in via esclusiva o principale, attività di interesse generale.

Dunque, l’elenco è presto servito, ma per i versamenti c’è ancora tempo.

Homepage > Notizie > Notizie > Versamenti “rimandati” a settembre. Ma per chi?
Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter e rimanere aggiornato sulle nostre pubblicazioni?